Assomarinas, l’Associazione dei Porti Turistici Italiani aderente a Ucina Confindustria Nautica e a Federturismo, scende in piazza il 12 gennaio a Trieste contro la tassa sulle barche e per rivendicare la dignità professionale di tutti gli imprenditori e dei lavoratori impegnati a sviluppare il turismo nautico in Italia. La manifestazione avrà inizio alle 12.30 ed è aperta a tutte le organizzazioni della filiera nautica.
manovra monti
La tassa sulle barche e il fuggi fuggi degli stranieri in Croazia
La tassa sulle barche del decreto Monti fa discutere anche fuori dall’Italia e il timore del fuggi fuggi degli stranieri dai porti italiani verso la Croazia sta prendendo lentamente corpo. I tedeschi sono preoccupati, mentre corsi e croati, subissati di richieste di posti barca, già se la godono…
Manovra Monti, come modifichereste la tassa sulle barche?
Sperare che la tassa di stazionamento sulle barche possa essere “cancellata”, è forse un’illusione, ma che venga modificata in modo che risulti meno iniqua prima che entri in vigore (1° maggio 2012), probabilmente, è l’unica soluzione davvero auspicabile. Come? Qualche idea, noi di Yacht e Vela, ce l’avremmo! Se siete curiosi, leggete le nostre proposte.
Manovra Monti, “Dio Salvi la Nautica”
Eh sì che il prof. Monti ha studiato dai Salesiani e quindi la Bibbia avrebbe dovuto conoscerla o quanto meno aver letto del Diluvio Universale. Se l’Onnipotente scelse un’Arca -una barca a tutti gli effetti- per salvare l’umanità dai peccati, che vennero cancellati dall’immenso diluvio, come mai invece per “Salvare l’Italia” si affondano le barche?
Tassa sulle barche, su Facebook sbarcano gli Indignados della nautica
La tassa di stazionamento sulle barche ha sollevato il biasimo di istituzioni, personaggi della vela, associazioni no profit, che non hanno perso tempo a ribattezzare la manovra “affossanautica”. Alla protesta si è unito anche un gruppo Facebook, gli Indignados della nautica, di cui si è fatto promotore Massimo Procopio, azionista di Marine Partners, società che opera nel settore nautico.
Tassa sulle barche, per Assomarinas è un danno per la nautica
Secondo Assomarinas, che raggruppa 88 marine distribuite su tutta la costa italiana, la tassa di stazionamento sulle barche rischia di affondare il settore nautico e gli effetti non tarderanno a farsi sentire, mandando alle ortiche tutti i programmi d’investimento sviluppati negli ultimi 10 anni, con la reale prospettiva di allontanare il sistema creditizio dalle infrastrutture in fase di realizzazione, con un contraccolpo recessivo di oltre 5 miliardi.
Manovra: la Vela solidale dice NO alla tassa sulle barche
Anche Unione Italiana Vela Solidale, Legambiente e Associazione Italiana Scuole di Vela si uniscono al coro di proteste, e dicono No alla nuova tassa di stazionamento sulle barche prevista dalla manovra Monti. Come scrivono in una lettera al presidente del Consiglio, la nautica da diporto non è solo lusso e ostentazione.