Idrogeno per yacht a vela: il progetto Darwin e Adriatica

adriatica

Progetto Darwin, sponsorizzato da Enel: di cosa

si tratta? Di un viaggio a bordo di Adriatica, uno yacht a vela di circa 22 metri, seguendo la rotta del brigantino Beagle che circumnavigò il Sud America con a bordo Charles Darwin.

La ricerca di Enel ha contribuito al progetto dotando Adriatica di generatori per la produzione di energia rinnovabile. Questi hanno permesso un sensibile risparmio di combustibile fossile, normalmente utilizzato dai generatori diesel per le utenze di bordo.

Galatea 58 in anteprima al Salone di Genova

costes-yachting-galatea-58C’è molta di quella filosofia tutta italiana, che vede un progetto come qualcosa di unico e come sintesi del bello e del sublime, in un’azienda che di queste virtù ha fatto il suo vessillo. Parlo di Costes Yachting, e il progetto, unico e fonte di ispirazione per raccoglierne altre, è il Galatea 58 che vede il suo debutto al 49° Salone nautico Internazionale di Genova. Uno yacht, anzi un open, che sceglie la filosofia dell’aldilà del tempo e dello spazio nel sublimare tecnologia, prestazioni, comfort, e bellezza oggettiva in un unico mezzo.

Non sono i numeri a fare la differenza, ma la loro proporzione. Galatea 58 pare costruita rispettando la sezione aurea che fu dei greci e dei latini, pare proporzionata in tutto. Le sue linee sono aguzze ma morbide allo stesso tempo, i suoi interni spaziosi per uno yacht della sua categoria.

Beneteau BetweenUs propone il boat sharing

beneteau-logoChi l’ha detto che l’house sharing, ovvero lo scambio organizzato di abitazioni, non possa essere applicato anche alle barche? Se poi si considera che, a differenza degli immobili, alcune barche sono delle vere e proprie case galleggianti, l’esperienza diventa senz’altro più interessante.

L’iniziativa è di Beneteau, e proprio come per l’house sharing più noto, mette in contatto due soci del Beneteau Yacht Club che hanno voglia di scambiarsi la barca. In dettaglio, l’iniziativa è animata alcuni punti da seguire, in modo da rendere l’esperienza semplice, sicura e piacevole.

Les Voiles de Saint Tropez, gli yacht gareggiano

SaintTropezSailingBoat

Secondo la leggenda, una scommessa nel 1981 tra due velisti in un ristorante alla moda di Saint-Tropez ha dato origine a una splendida competizione, Les Voiles de Saint Tropez, che si svolge per circa 30 km al largo della nota località, non lontano dalla secca Nioulargue fino al Club 55, ristorante sulla vicina spiaggia di Pampelonne.

Circa 300 yacht classici e moderni e più di 3.500 membri dell’equipaggio si sono riuniti in questo piccolo porto del Mediterraneo per l’inizio della gara che quets’anno ha visto trionfare una imbarcazione francese.

Presentata la Garibaldi Tall Ship Regatta 2010

Garibaldi Tall Ship Regatta 2010

In occasione del centocinquantenario dello sbarco dei mille in Sicilia, l’impresa che Garibaldi portò a termine partendo dal porto di Quarto (Genova), che fu precursore dell’Unità d’Italia l’anno dopo, sarà organizzata una regata-evento che ripercorrerà la tappa che segnò la storia. L’appuntamento è stato presentato lo scorso 7 ottobre presso lo Yacht Club Italiano, in presenza dei presidenti delle province di Genova, Alessandro Repetto, e Trapani, Girolamo Turano.

The Garibaldi Tall Ship Regatta 2010 – sarà internazionalizzata la rievocazione velica dell’impresa – è organizzata dalla Sail Taining Association Italia, e unirà idealmente le due città, Genova e Marsala, che saranno protagoniste di spettacoli ed eventi collegati per una settimana, dall’8 all’11 aprile 2010.

Il Ministro Scajola al 49° Salone di Genova, tra proclami e polemiche

salone_genova_aereaVisita ufficiale del Ministro dello Sviluppo Economico Claudio Scajola al 49° Salone Nautico Internazionale di Genova. Una presenza importante tanto che, dopo aver visitato la fiera nautica tra le più importanti del mondo, Scajola ha espresso che è volontà del governo aiutare le aziende che rinnovano i macchinari in termini di vantaggi fiscali, dando una spinta al settore nautico in un momento in cui si sta uscendo dalla crisi, a detta dello stesso Scajola. Il settore nautico in Italia ha un giro d’affari di più di 6 miliardi di Euro l’anno, e il nostro Paese è al quinto posto per volume d’affari nel mondo.

Di seguito le parole riportate dall’AGI:

Noi dobbiamo trovare il modo, e lo stiamo studiando, per far sì che le agevolazioni che diamo all’industria per il rinnovo dei macchinari possano essere estese anche al settore della nautica, per gli stampi, per i macchinari di costruzione e per le imbarcazioni.

Comet 38 S, 11 metri multiuso

comar-comet-38sAl 49° Salone Nautico Internazionale di Genova le novità in materia di yacht da crociera, con cui è possibile anche regatare, non mancano di certo. È la volta dell’affollata classe IMS 670, ove si pone l’ultima realizzazione dei cantieri romani Comar Yachts.

Il Comet 38 S è appunto un 38 piedi, 11,40 metri di ingegneria navale forti dell’esperienza dello Studio Vallicelli e del know-how sport-oriented dei cantieri Comar. La sua destinazione è la regata, ma offre soluzioni confortevoli per un equipaggio meno sportivo e più orientato verso le uscite turistiche.

Wally Yatch Esense, una terrazza sul mare

WALLY YACHT ESENSE

Esense, il più grande Wally costruito a tutt’oggi. Esense appartiene alla linea custom della Wally, yacht costruiti su misura di un sogno privato e non potrebbe essere diversamente. Diciassette tonnellate di carbonio per il solo scafo, (siamo i maggiori consumatori di carbonio in Italia, dice Bassani, ideatore geniale di questa imbarcazione), 25 quintali per la scassa della deriva sollevabile , altri 20 per l’albero che svetta con quattro ordini di crocette acquartierate fin quasi a 60 metri.

Il ponte è completamente sgombro, flush deck, immenso; crea una leggera vertigine attraversare questo spazio a barca sbandata, sensazione presto attenuata dalla sicurezza che infonde la particolare impavesata; al suo interno corrono le manovre, le regolazioni e l’idraulica, sopra ci si può sedere. Un’altro dettaglio contraddistingue il ponte: all’altezza del pozzetto, dove un tavolo in teak e il divano avvolgente accolgono gli ospiti.

Truc 18 cabrio, un cat decapottabile con brio

crus-18-cabrioSe è vero che siamo un popolo di velisti mancati, specie in occasioni delle regate seguite in tv con gli amici, è anche vero che una minima parte di noi hanno provato l’ebbrezza di possedere, o semplicemente governare una vela.

Dai cantieri di Marco Croci, ecco l’occasione per compendiare “teoria” e tecnica, rinunciando magari all’auto (per questa volta), e acquistando l’ultima “idea” del progettista milanese: Truc 18 Cabrio. Un catboat da 5,50 metri, bello, filante, divertente e comodo per le uscite quotidiane.

Sailing Maker, un simulatore di vela dinamico

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Per apprendere le fondamenta della vela occorrono come minimo una barca a vela e, naturalmente, il mare. L’ovvietà di questa affermazione non può che essere confermata dai più, nonostante vi sia un’eccezione. Non tanto per la vela, quanto per il secondo elemento: il mare.

La pensa così Sergio Pariscenti, 51 anni, cremasco, istruttore FIV (la Federazione sportiva nazionale che coordina e gestisce totalmente l’attività velica in Italia), a cui è venuta l’idea di Sailing Maker, primo simulatore dinamico per l’apprendimento della vela.

Bmw Oracle produce il Certificato di Stazza richiesto dal Deed of GiftDee

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10 Agosto 2009 – l’Antefatto.

L’avvocato del GGYC dichiara che l’imbarcazione sulla quale BMW Oracle naviga da quasi un anno negli Stati Uniti è USA, è la barca sfidante per l’America’s Cup.

Questa è quanto fu rilasciato dalla Société Nautique de Genève (SNG) dopo l’udienza che si tenne presso la Suprema Corte di New York in merito alla tempistica di presentazione da parte del Golden Gate Yacht Club (GGYC) del Custom House Registry dell’imbarcazione sfidante alla 33a America’s Cup:  “Siamo soddisfatti che dopo quasi due anni di reticenze e di silenzi, l’avvocato del GGYC abbia finalmente dichiarato oggi in aula che l’imbarcazione sulla quale BMW Oracle naviga da quasi un anno negli Stati Uniti è USA, la barca sfidante per l’America’s Cup e che la stessa deve rispettare le dimensioni dichiarate dal GGYC nel suo atto di sfida.

È italiana la prima barca veloce totalmente elettrica

24-super-indiosParlare di risparmio energetico in ambito marino, in cui occorrono un centinaio di cavalli per muovere barche dislocanti di diverse tonnellate, sembra proprio un paradosso. Nonostante ciò, qualcosa comincia a muoversi in tale ambito, nel vero senso della parola, e se è vero che si deve pur partire da qualche parte, è anche vero che noi italiani siamo bravi a ingegnarci alla meglio.

Presso i Cantieri Colombo hanno intrapreso questa strada, nel bene e nel male, scelta che si riflette nel primo modello italiano veloce totalmente elettrico, parlo del 24 Super Indios. Un’imbarcazione realizzata secondo i più fini dettami dello stile italiano, utilizzando finiture vintage e teak, e la realizzazione è indubbiamente di alta qualità. Naviga poi nel più assoluto silenzio, senza fumo o emissioni nocive, e rappresenta oggi la vera alternativa alla vela, se non si vuole possedere la giusta esperienza per affrontare questa scelta.

Maltese Falcon Super Sailing Yacht

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Tom Perkins, conosciuto per essere stato il co-proprietario della società finanziata da Google, ha finalmente venduto Maltese Falcon, il suo 88m mega yacht a vela di Perini Navi.

Uno dei fondatori della società di venture capital Kleiner Perkins Caufield Byers, si racconta che abbia speso almeno 150 milioni di dollari per la costruzione della barca. Henry Craven-Smith, il broker a Burgess che ha organizzato la vendita non dice quanto è andata a favore o a chi, ma dice che presto navigherà nelle acque greche. Il Maltese Falcon è stato votato dai progettisti di yacht e si è piazzato al numero 5 nella lista dei 50 Most Beautiful Yachts.

Perini SY Barracuda, classe titanica

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Varato l’anno scorso da un armatore che aveva preteso il più assoluto silenzio sulla cerimonia che lo metteva in mare, il SY Barracuda rappresenta quanto di meglio i cantieri Perini abbiano accumulato in 25 anni di esperienza nel settore dei mega-yacht.

In questi giorni, in occasione del 49° Salone Nautico Internazionale di Genova, il 50 metri firmato Perini in collaborazione con l’architetto Neo Zelandese Ron Holland, ha l’onere di essere la più grande imbarcazione presente all’esposizione. Onere che porta benissimo, dimostrando il suo carattere e la sua imponenza agli occhi dei visitatori.